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21/01/05
Consulenza d’immagine per blogger incolti
:: di Rebecca Tomasevskij

Seminario di approfondimento in due lezioni a cura della prof.ssa Rebecca Tomasevskij.

In questi giorni sto leggendo 1984 di George Orwell.
Ascolto sempre i cd dei Led Zeppelin e dei Rolling Stones.
Cosa c’è di sbagliato in queste frasi? Tutto. Esiste una serie di regole non scritte su libri da leggere e dischi da ascoltare, che un bravo blogger in cerca di successo non dovrebbe mai dimenticare.
L’esimia prof.ssa Rebecca Tomasevskij, già nota al pubblico per le brillanti lezioni di scrittura mediocre, tiene oggi e in data da destinarsi un seminario su questo argomento, per venire incontro alle richieste di tutti quei blogger sprovveduti in cerca di un immagine trendy e piacente.

I libri

Tenete sempre presente questa verità: sul blog (in generale, nel web) potete permettervi di affermare qualsiasi cosa, tanto, se riuscirete ad essere abbastanza furbi, o a trovare gente abbastanza stupida, vi crederanno sempre. Romanzi, saggi, poemi: sparatela pure grossa, nessuno vi verrà mai in salotto a controllare di quanti tomi consta la vostra libreria (e se anche doveste invitare qualcuno a casa, potrete mostrargli il tesserino - scaduto - della biblioteca comunale).
Tenuta presente la verità, vi basterà seguire le regole sotto elencate:

1- i libri nuovi si leggono, i classici si ri-leggono. Anche se state prendendo in mano per la prima volta Anna Karenina, e volete a tutti i costi scriverne in un post, sottolineate sempre come questa sia già la decima volta che lo leggete, con frasi del tipo: “l’ultima volta non avevo notato che…” “…è un libro che si rilegge sempre con piacere” “Tolstoj, di cui posseggo l’opera omnia dalla prima liceo…”, ecc.

2- Premesso che per libro vecchio, s’intende qualsiasi scritto uscito più di due anni fa o di cui, comunque, sia già in vendita una versione tascabile, non scrivete mai di libri vecchi, a meno che non siano classici (v. prima regola). Se proprio dovete farlo, perché credete di avere avuto un’intuizione geniale, scherzateci su (”Sembra incredibile ma ancora non l’avevo letto!” “Chissà perché non mi convinceva, e invece…”) o usate il trucco descritto sopra per i classici, tenendo però presente che in questo caso appare meno credibile.

3- È buona usanza inserire nella colonna di destra/sinistra (insomma quella coi link) la lista di libri in lettura, o, ancora meglio perché più lunga, degli ultimi letti. Fa veramente molto figo.

4- Il ritmo di lettura dev’essere serrato e, in questo caso, è ovvio che potete e dovete inventare titoli (non fate come Woland che ha lasciato lo stesso libro in lettura per più di due mesi). Se qualcuno vi chiede qualcosa, non preoccupatevi, basterà leggere il riassunto dell’opera, e qualche opinione tra quelle che vi paiono più brillanti, su Internet Bookshop. A volte, poi, dare una scorsa anche solo all’incipit, in libreria, già contribuirà a farvi un’idea soddisfacente del libro, da esibire in un post con stile consumato*.

5- Tenetevi informati. I libri che citate devono essere sempre rigorosamente alla moda (la moda dei blog, ovvio). Assolutamente vietato scrivere di autori che, magari, hanno pubblicato di recente, ma sono passati di moda anni fa (es. Stefano Benni). Vale invece scrivere di un autore pressoché sconosciuto pubblicato da una casa editrice locale, da voi scoperto per caso frugando in una libreria equo-solidale: ciò vi investirebbe di tutto il fascino del talent-scout. E se anche il libro vi facesse schifo, non importa, nessuno lo noterà, anche se disgraziatamente quel nessuno dovesse leggerlo.

Per aiutarvi, comunque, e risparmiarvi la fatica di scrollarvi per intero i blog di Lipperini, Genna, Mozzi e compagnia, ecco qui un piccolo elenco di autori papabili.

Gli autori trend del momento sono: Wu Ming 1,2,3,4,5,ecc; Sergio Endrigo; David Foster Wallace; Valerio Evangelisti; Chuck Palahniuk
Gli autori trend da rileggere sono:

Milan Kundera (classico-fricchettone); Primo Levi (per momenti di Consapevolezza); Raymond Carver (un monumento allo squallore); Thomas Mann (alle superiori non l’avevate capito); Gabriel García Márquez (resta sempre uno dei vostri preferiti, no?)

Ciao ciao.

*teorizzerò sullo stile consumato in una delle prossime lezioni di scrittura mediocre




42 commenti


Post godibile.
Io sto leggendo (sì, senza “ri-”) alcuni racconti di Levi, e poi magari un commentino di pubblica utilità, nel mio piccolo, lo lascerò.
In precedenza ho riletto i classici che si leggono dai 17 ai 21 anni, ma mi son vergognato a commentarli in blog: il gabbiano JL, siddharta, le uova fatali, il giovane holden eccetera…
Avevo avuto fiuto da diciottene mi sa…

Kekule: January 21st, 2005 12:24 am

o_O “immagine trendy e piacente” o_O
ghghgh…già solo questa semplice scelta della propria lista rigorosamente falsa implica un cda in grande stile di tutti i neuroni, ma quante seghe mentali comporta l’essere un blogger cool?!

EJ: January 21st, 2005 12:34 am

vi attendo al varco quando parlerete di musica. scoprirò se copiate uno dei tanti post di definizione del fenomeno innominabile. in tal caso vi sbugiarderò davanti all’universo mondo.

vincent: January 21st, 2005 1:00 am

Di che caspita stai parlando, vincent? Una minaccia come la tua sembra una quartina di Nostradamus: non vuol dire nulla ma è sembre buona per poter dire “ve lo avevo detto”.

Joe Tempesta: January 21st, 2005 1:24 am

chi sa se la rebecca è anche figa…

coniglione: January 21st, 2005 2:48 am

ovvio coniglione (e smettila di provarci).
rebecca, prima dello stile consumato, devi trattare lo stile incendiario (ahahah) (ehm, va be’).

Antonio Bois: January 21st, 2005 7:09 am

bwuauauargh

rael: January 21st, 2005 9:04 am

vincent, ogni minaccia qui è ben accetta. antonio, che fai, ci provi anche tu? rael: salute.

Rebecca: January 21st, 2005 9:42 am

da questo post si capisce che tu hai letto poco e ti dà fastidio che gli altri abbiano letto più di te.

ivan: January 21st, 2005 10:02 am

ivan, mi hai sgamato, e io che già progettavo di raccontare a tutti che avevo letto Alla ricerca del tempo perduto in una sola settimana. anzi, RI-letto.

Rebecca: January 21st, 2005 10:48 am

ma perchè ripeti queste ovvietà? funzioni meglio quando fai il ruffiano.

dahlgren: January 21st, 2005 1:28 pm

ivan: hanno letto poco, forse (ma TUTTI hanno letto poco, in confronto alla quantità di materiale stampato nel mondo). ma hanno letto meglio di te. e soprattutto non se ne vantano in modo cretino.

dhalgren: repetita iuvant.

brullo nulla: January 21st, 2005 1:56 pm

spero che nick carver non sia raymond carver, uno dei miei scrittori preferiti e che ha dato il nme al mio blog. in caso esistesse un nick carver chiedo venia e cercherò di mettermi al passo coi tempi trendy…

patrizio: January 21st, 2005 2:24 pm

ehm, penso sia un incrocio tra (raymond) carver e nick (cave).

:)

mm1: January 21st, 2005 2:49 pm

i bloggers li scrivono i libri,mica li leggono

ilquartostato: January 21st, 2005 2:55 pm

mm1, è esattamente così. chiedo perdono per il lapsus del tutto involontario. patrizio: davvero è il tuo scrittore preferito? non avrei mai creduto potesse esserlo di qualcuno.

rebecca: January 21st, 2005 3:14 pm

stavo ridendo rotolandomi in terra mentre l’ angolo della copertina della mia edizione DeLuxe Kinsella mi si conficcava nella giugulare, mica stavo starnutendo…….

rael: January 21st, 2005 3:18 pm

io non sono qualcuno infatti… e ti dirò di più, mi piace tantissimo anche wallace e sono nella mailing list dei wu ming. direi che sono troooooppo trendy! e se proprio vogliamo esagerare a novembre sono stato al concerto di nick cave, tié!

patrizio: January 21st, 2005 3:20 pm

brullonulla caro, che cavolo ne sai di quanto e come ho letto? e soprattutto, che te ne frega? tanto rebecca non te la dà, accontentati di quel cesso della tua ragazza. rebecca cara, l’ironia e l’autoironia non ti salveranno per sempre.

ivan: January 21st, 2005 3:30 pm

toh io ho una lista di libri letti e da leggere nel mio blog…

invece di perder tempo a leggere (e criticare) i blog altrui leggi qualche libro.

shymay: January 21st, 2005 3:48 pm

Ah, non era Nick Carter?

severine: January 21st, 2005 3:57 pm

io leggo solo blog e mai libri perché così mi sento più a mio agio. i blog hanno questo potere, di farmi sentire bene. ieri, dopo aver letto un post di trentamarlboro, ho addirittura trovato il coraggio di uscire in strada. i blog sono la felicità, i libri l’angoscia, per questo sono sempre stato contrario al passaggio blog-carta, per questo ho tanto criticato l’antologia. ecco, ora l’ho detto.

marco spada: January 21st, 2005 4:21 pm

Sarò serissimo. Non è che però un certo spirito di imitazione e di branco fa sì che si legga di più? In un certo senso, la moda dei blog ha rivalutato la lettura come attività figa.

cobra: January 21st, 2005 4:26 pm

rebecca, un posst così anche se meno dettagliato, l’ho scritto neanche un mese fa. Ma guarda te, ora troviamo anche affinità. Solo una cosa: cazzo c’entra segrio endrigo?

aratu: January 21st, 2005 7:34 pm

mi scuso per le difficoltà sulla tastiera…

aratu: January 21st, 2005 7:34 pm

sergio endrigo sloga le mie mascelle(sapete com’è).wallace ho letto 3 o 4 libri prima del 2001,aspetto che ripassi di moda per ricomprarmelo(nel frattempo ho regalato tutto alla red cross library.Valerio evangelisti,valerio evangelisti..(chi è quello del salto in lungo farlocco o l’amico di andreotti?).Di Chuck ho spolverato lopera omnia negli ultimi due anni dopo aver scovato col rallenti il suo nome nei titoli di coda(niente male.buoni da portare al bagno).Kundera..180 minuti di film con la binoche e giusto 3 frasette da usare per stupire in udienza.Primo levi…ho intenzione di leggere la tregua(servirà quando pagheranno la mia cauzione).Raymond carver…ritaglierò lo spazio per leggerlo in un’agonia finale(che non è lontana).Thomas Man.Di lui so che chinascki diceva:quel signore pensa che la noia sia un arte(mi fido).Gabriel Garcia ha fatto una divina partenza nell’amore ai tempi del colera poi l’ho passato alla signora palmira e ho pianto come una nonna.Il tutto secondo me(a proposito,ho letto solo le ultime 5,6 righe del post.Era incantevole)

diamonds: January 21st, 2005 7:39 pm

Eh, Milan Kundera è da sempre il mio preferito,mi son comprato tutto di lui, pure le presine da forno “insostenibile leggerezza dell’essere”..
Spero questo non mi renda una blogger nella media. La subnormalità m’appartiene.

Daw: January 21st, 2005 8:04 pm

post stupendo come al solito, non mi stancherò mai di ringraziare per queste per di verità cosmica… e non vedo l’ora di leggere la lezione sullo stile consumato!!!

andrea: January 21st, 2005 8:40 pm

Ma non bisognava prendere per il culo evitando di tirare in mezzo metà blogosfera? Qui si sbeffeggiano almeno i 3/4!!

Nick: January 21st, 2005 8:52 pm

questo è fighissimo. aspetto anch’io il post sulla musica. al contrario di ivan-nostradamus però non progetto nessuna scena svergognante.

capt. manicangini: January 21st, 2005 9:07 pm

ok ok,Scusate,c’è Stata una SviSTA:Wallace non è intelligente, è GeNiALE ,NEL SENSO Più TEDESCO E NOTTURNO DEL TERMINE. Palaniuck offre personaggi MEMORABILI E SEQUENZE D’ANTOLOGIA,UNA COSTRUZIONE IN ABISSO A QUATTRO STADI:LA MASTURBAZIONE DI UN GENIO!.VALerio EVANGELISti gioca SUL CONTRASTO TRA IL BIANCO ABBACINANTE DELLA NEVE e gli interni Cupi;LO SFONDO è EPICO,FEBBRE DELL’ORO VIRGOLA CITTà CHE SORGONO,CITTà CHE mUoIoNo.WU MING ci regala MAGNanimo UNA SFILATA DI FANTASMI NELLO SFONDO INCANTATO DELLA MEMORIA.Alle SCO-nessi-ONI tempoRALI CORRISPOndono le DI_LATATEZZEEE DELLO SPAZIO.In questa fiaBA Di MASCHI VIOLENTI LA PULSIONE SESSUALE è LEGATA ALL’ANALITà! NUOVE NUBI DI PORPORA CHE INCOMBONO SUL NOSTRO CAMMINO. NUOVE SCONCERTANTI RIVELAZIONI DIUturne…(nel frattempo a topolinia la dura madre mi duole per la pressione esercitata dal ferro e nessuno,ma proprio nessuno scrive al colonnello)

diamonds: January 21st, 2005 10:06 pm

severine, può essere che del mio lapsus fosse responsabile anche lui, nick, preso da quel settore del mio crevello che contiene la fuffa.

ivan: hai ragione, l’ironia non mi salverà, i libri invece sì (metti che mi si allaga la casa, posso sempre impilarli uno sull’altro, e salrci sopra per non annegare)

shymay, non mi riferivo ad alcun blog in blog in particolare, tantomeno al tuo: pensa un po’, non l’ho neanche mai letto

Rebecca: January 21st, 2005 10:09 pm

codesta rebecca inizia a starmi simpatica.
tra personaggi biblici …

judith: January 21st, 2005 11:39 pm

Se ho ci ho capito qualcosa su tutte le vostre lezioni sulla mediocrità, credo che è stato appena chiuso un blog con tali caratteristiche, quello di mipassiilsaleperfavore.splinder.com

Seveso: January 22nd, 2005 10:13 am

uhm

AleRoots: January 22nd, 2005 10:27 am

eh, “bianco abbacinante” pensavo che fosse molto elitario invece si porta assai.
uno lo diceva di una saponetta, mi pare.

we judì.

HjK: January 22nd, 2005 11:16 am

ivan: ullallà quanto astio! quanto ce la stiamo prendendo! coda come un pagliaio,eh? e tira fuori pure la mia (ex) ragazza, che denigri ma dalla quale aneli severi pomponi, immagino. di quanto e come hai letto capisco abbastanza dai tuoi commenti qua. non hai idea di quanto queste cose traspaiano facilmente. quanto a rebecca non la conosco, non so se fa severi pomponi pure lei.

brullo nulla: January 22nd, 2005 11:33 am

rebecca, avvertimi quando fai un post sulle “situazioni ripetitive nei commenti di Rebecca Adiastemaski”

quel “il tuo blog non l’ho neanche mai letto” è teribilmente ripetitivo. Almeno cambia forma, che così mi sa di pappappero

aratu: January 22nd, 2005 2:56 pm

sui pomponi in effetti non ti sbagli, dopotutto uno che commenta questo blog cos’altro può desiderare? ora vado ad ascoltare musica, pare che anche questa sia una delle ultime mode dei blogger

ivan: January 22nd, 2005 11:09 pm

Rebecca, leggo:
3- È buona usanza inserire nella colonna di destra/sinistra (insomma quella coi link) la lista di libri in lettura, o, ancora meglio perché più lunga, degli ultimi letti. Fa veramente molto figo”.
Forse volevi scrivere “pena” al posto di “figo”? Oppure “orrore”. Fa orrore. Ciao.

Elena: January 25th, 2005 6:57 pm

ahah!!! mi ha fatto morire dal ridere questo post e complimenti al blogdiscount in sé…sono una neoblogger, penso che seguirò tutte le lezioni di rebecca prima continuare a sperare inutilmente che qualcuno mi visiti…ora ho capito quello che devo fare!;-)

dontyna: January 25th, 2005 7:51 pm

Caro seveso, mediocrità per mediocrità, col verbo credere ci va il congiuntivo, non il presente indicativo.
Quindi si scrive “credo SIA stato chiuso…” e non “credo che è stato chiuso”
Misteri della mediocrità di chi non sa nemmeno scrivere utilizzando un italiano decente!

mipassiilsaleperfavore: June 15th, 2005 9:40 am


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