B l o g d i s c o u n t . o r g
manifesto | wannabe a blogstar | Marco | Rebecca | Antonio



15/02/05
Piperno mon amour
:: di Marco Spada

Siete sempre dell’idea di aver letto molto di più sconvolgente nella vostra vita?

Alessandro Piperno, trentadue anni, professore di letteratura francese. Il suo corso non è gettonatissimo, di ragazzi che lo seguano ce ne sono pochini. Io l’ho sempre ammirato, davvero, mi fa impazzire, da quel giorno (lontano lontano), il nostro primo incontro, mattina presto era settembre in parcheggio, arrancava solitario con la pipetta penzolante - io estasiato ad ammirarlo - dietro di lui, una scia di bollicine.

In facoltà il basco quadrettato (clicca clicca) non lo porta mai. Tanto si capisce uguale che non ha capelli. Calvo. Calvissimo. Sul settimanale del Corriere è un’altra storia, migliaia di lettori di cui, cosa, il novantanove per cento non ne rivedrà altra fotografia, per cui oh, calcato sulla fronte bisogna ammetterlo fa una certa figura. Gli dareste, quanto, non più di quarantacinque anni.

Antonio Bois loves Piperno #1
E’ possibile che uno definito il “nuovo Proust” abbia scritto un brutto saggio su Proust quattro anni prima?
(Una pretenziosa risucchiata di Deleuze che ne semplifica i contenuti digeriti male, con l’aggiunta di una “ardita” tesi sull’antiebraismo di Proust, argomento stranoto, e certo non così biecamente esposto, da decenni di critica proustiana, nell’unico libriccino finora prodotto e pubblicato a pagamento. Incipit che uccide : “La pietà di Proust è un raggiro o un pretesto, alleata subdola dell’ovatta dello stile, del pertinace incanto melanconico, il tono suadentemente imperturbato alla Anatole France.”)

Come prof non è granché. Secondo D’Orrico, vestirebbe “divinamente”. Di fatto, giuro, non passava lezione senza che qualcuno (ritardato spiritoso) si rivolgesse al proprio vicino (ritardato ritardato) bisbigliando “cazzo c’ha addosso sto coglione”, e giù a ridere (cosa volete, a Lettere, basta poco). Un abbigliamento dunque un tantino distraente, a fini didattici perlomeno. Magari poi, chi lo sa, con le donne funziona (a-ehm). Volendo tacere delle storie che girano, tante di quelle storie che non vi dico, attorno alla sua pipa*.

Quanto a senso dell’umorismo Piperno fa un po’ pena, è uno di quelli - ne avrete certamente conosciuti - uno di quelli, sapete, di quelli che ci provano, si impegnano, si scervellano, sudano e ridacchiano pure (da soli), ma no poveri disgraziati non ne azzeccano una. Lui però, bisogna dirlo, non sembra curarsene più di tanto, e anzi, mostra fiero una sicurezza da superuomo, pose da golfista fine secolo (diciannovesimo) in pensione, “eleganza” la chiama D’Orrico, una goffa e stortignaccola imitazione, un gioco ridicolmente maldestro (la versione “lipidico-sfigato-occhiodapiccione-stropicciata di un oscar wilde Lobotomizzato In-Roma(parioli)” bisbiglia il ritardato semplice), anche se adesso che ha scritto questo romanzo, Con le peggiori intenzioni (Mondadori), chissà, può darsi che qualcuno (una donna!), magari, ci caschi.

Antonio Bois loves Piperno #2
E’ possibile che un romanziere che “è riuscito a mettere insieme qualcosa di Bellow, qualcosa di Roth, qualcosa di Capote” abbia scritto tre mesi fa un brutto saggio su Bellow, Roth, Nabokov?
(L’articolo apparso su Nuovi Argomenti, dove Piperno dà del padre spirituale a D’Orrico, è un riassunto dei temi bellowiani a livello maturità liceale, condito da una pioggia di luoghi comuni sulla letteratura americana e sulla stessa America : il marzo “lunatico”, gli scoiattoli di Central Park con “gli occhi stellati”, e soprattutto, sappiatelo, la vera differenza tra l’America e l’Europa sta nella “diversa quantità di cibo servita nei ristoranti”. Lo scribacchino si autoproclama “uno snob fin-de-siècle”? Diciamo un babbeo inizio-millennio.)

Ragazzotto della Roma bene, Piperno, uno che racconta storielle sul proprio analista, “freudiano classico”, uno che faceva equitazione fino alla spettacolare ma “provvidenziale” caduta da cavallo, uno che “da giovane ha girato il mondo ma non ne aveva voglia, era una fissazione familiare”, uno che ti viene quasi voglia di affibbiargli un vigoroso pizzicotto (sul capezzolo) e fargli PatPat sulla pelata, quando racconta, Piperno, lui che è tifoso laziale, “facinoroso, ai limiti del delinquenziale” (urca), di essere abbonato in tribuna Monte Mario.

E’ giovane, Piperno, e colto e al passo coi tempi, capace di citarvi Britney Spears e Saul Bellow in una stessa riga, sfrontato, ma anche perverso, scandaloso, ed è l’incipit del romanzo (”un pugno nello stomaco”, secondo D’Orrico), il malato di cancro che si domanda “potrò ancora scopare una donna o tutto finisce qui?”, l’uomo che si fa pisciare in faccia (poche pagine dopo), provocatore (pure), l’imbarazzo per la storia, i Salvati che si abbandonano a libidinose spregiudicatezze, l’isola lager per i froci, il testo Tutti gli ebrei antisemiti, colto e raffinato Piperno, sarà “il Marcel del duemila?”, si chiede D’Orrico. Ecco, ce lo chiediamo anche noi (la concorrenza, cavolo se è agguerrita).

Antonio Bois loves Piperno #3
E’ possibile che un nuovo Proust parli di sé con tanta malcelata megalomania e con l’ironia di un pre-adolescente esaltato?
“Mi verrebbe da dire che per quanto mi riguarda, io non parlo come un bambino, ma come un ottimo oratore, scrivo come uno scrittore tutt’al più promettente, ma se mi date un cuscino su cui sbattere la testa e un po’ di musica stucchevolmente commerciale riesco a pensare cose che non sarò mai in grado, ahimè, di poter scrivere! Sì, lasciatemi sbattere la testa sul cuscino a tempo di Last Christmas degli Wham in una notte burrascosa d’inverno, sotto dieci chili di piumone e farete di me un novello Einstein.” (Medecine Show novembre 2004)

Alessandro Piperno scrive su Nuovi argomenti. Il suo articolo Una buona ragione per suicidarsi (povero piccolo Franzen), risale ad un anno fa, circa. Ecco, quella chiusa di D’Orrico, “un romanzo che avrei voluto scrivere io”, aspettiamo domani (il debutto), giusto, ma insomma, non promette nulla di buono (e poi, veniteglielo a dire, ad Antonio, se è possibile).
Auguri.

*in breve: pare venga caricata con shampo anticaduta




50 commenti


ah, per acquistare la maglietta, scrivetemi.

marco spada: February 15th, 2005 1:42 am

ehi ragazzi avete visto che Kay chiude? con quel mazzo di fiori, e le condoglianze poi (eheh)… io scommetto che dura sì e no un paio di settimane.

miic: February 15th, 2005 6:55 am

ooooooooooooooooooooh, la pipa che fa le bolleeeeeeeeee

che beeeeelloooooooooo :)

ma la maglietta avete cinque cinesi chiusi nella cantina che la stampano?

mm1: February 15th, 2005 9:02 am

Sto fatto che chiude il kay blog mi fa venire in mente che forse la nuova mossa per diventare blogstar è quella di chiudere tutto, insomma lo ha fatto anche la pizia. No? Voi che in queste cose ci sapete fare che consigliate?

pregnantboy: February 15th, 2005 10:46 am

primo) spada, je t’aime.

secondo) secondo me, dovresti invertire diritto e rovescio, fronte e retro, vedi tu, della maglia.

tre) questo stronzo mi ha copiato. la cosa di bois loves piperno tre l’ho scritta molto tempo fa (e compare da allora in un post, e poi come descrizione)

ok, lo so che non c’è da vantarsi. solo che io faccio l’ingegnere, quindi al massimo l’erede di gadda. mica di proust (proust!).

cascade: February 15th, 2005 11:38 am

Ehm, pregnant, ne parlai poco tempo fa, proprio qui (potete cliccare, si apre in un’altra finestra) (almeno: spero).
Ma adesso parliamo di Piperno, và.

Rebecca: February 15th, 2005 12:24 pm

li adoro questi scribacchini tutto chiacchere e fase anale(Fante si starà ribaltando nella tomba.io se,ci fossi e non mi facessi,pure)

diamonds: February 15th, 2005 1:14 pm

Beh, l’ho letto anche io: non conosco il Piperno, ma anche solo dalla presentazione è riuscito a starmi sulle balle in modo egregio.

Muttley: February 15th, 2005 1:27 pm

è anche laziale….lo vedrei bene in un’intervista futurista con paolodicanio

bando: February 15th, 2005 2:01 pm

chi è piperno?

rael: February 15th, 2005 2:40 pm

Io mi chiedo come sia possibile cadere vittima della propria invidia in un modo così marchiano.

Il Pancotto: February 15th, 2005 5:47 pm

“vittima della propria invidia”….tortuoso(ma ci sto lavorando)

diamonds: February 15th, 2005 5:56 pm

miic:ultimo aggiornamento sul delirio del delirioblog di kay979: nuovo blog ad accesso privato. Io perdo uno dei miei capisaldi, ora mi resteranno i film con la Fenech e la SF di serie B.

Kekule: February 15th, 2005 6:39 pm

eh senta signor Spada Le giuro che non mi si carica lo scanner sul piccì senta se pazienta domani fo delle foto porno eh? eh? eh?

Rael: February 15th, 2005 7:19 pm

rael, le concedo tempo fino alla mezzanotte di domani. le foto, che siano ravvicinate, primi piani, strettissimi, vogliamo dettagli anatomici, noi: questo clitoride, che sia distinguibile, mi raccomando. kekule, perché mai, la imbarazza chiedere l’accesso, io, l’ho appena fatto (chissà chissà se la password mi darà)

marco spada: February 15th, 2005 7:29 pm

bastardi. sono sicura che siete stati voi a fare questo fotomontaggio alla blasi. siete dei senza cuore.

lala: February 15th, 2005 7:32 pm

Marco Spada che fai dici le bugie? Non ho ricevuto nessuna tua mail di richiesta di invito.

kAy: February 15th, 2005 8:36 pm

non ci posso credere.
capisco le offese verbali, per quanto pesanti possano essere..ma addirittura siete arrivati a questo? vergognatevi.

flint: February 15th, 2005 8:53 pm

Se è per questo pure la proserpina ha lasciato un sibillino messaggio.
I due freakblog che chiudono.
Via, tocca inviare richiesta di password.

Joe Tempesta: February 15th, 2005 8:55 pm

accesso rifiutato in tempo zero.
peccato, tocca trovare un altro numero uno per la w7.

Joe Tempesta: February 15th, 2005 9:11 pm

si vergognatevi!
esporre così ai 4 venti le vostre chiappe!
:P
e il mio ombelico, quando lo mettete?

camilla_lo: February 15th, 2005 9:52 pm

Ora vi spiego. D’Orrico fa così: prende un esordiente all’anno, e dice che è un grande scrittore (Faletti, Avoledo, Biondillo, Piperno). Lo fa prima che chiunque altro ne abbia parlato (gli uffici stampa, miracolati, increduli, estatici, gli concedono l’esclusiva, la primogenitura, le bozze ancor calde e croccanti di fotocopiatrice). Lo fa a bocce ferme, o meglio, prima che vengano lanciate. Lo fa quando tutte le altre variabili sono fisse, o meglio quando c’è una sola variabile: la variabile Scrittore Sconosciuto che D’O., improvvisamente, da un giorno all’altro, rende Scrtittore Famoso e mette sulla bocca di tutti. Ci siete cascati anche voi smaliziati (?) discountisti (un poco dispiace). Se D’O. facesse queste operazioni di laboratorio sul libro di uno scrittore già affermato, anche mediamente affermato, non si potrebbe dire che è stato l’articolo di D’O. a esser stato decisivo per il lancio di quel libro: le variabili sarebbero troppe, troppi i bacilli in provetta. Insomma, se l’esordiente ha successo, D’O. può passare all’incasso, tutti diranno che è stato per merito suo, e D’O. avrà dimostrato il suo potere demiurgico di plasmatore del gusto di massa. Per il resto, D’O. stronca qualsiasi altro cittadino italiano faccia uso dell’alfabeto, a meno che non si tratti di uomo di potere dallo sfintere vanitoso su cui soffregare granulosamente le papille (Veltroni). Per il resto, D’O. concede benevolenza solo a loffi giallisti e mestieranti vari, e a qualche innocuo vecchione (Ongaro). Esalta stranieri, grandi nomi già monumentalizzati, ché a dire che Roth è bravo non si rischia niente, figurarsi Fitzgerald, e mezzetacche americane, sempre americane, soltanto americane, ché se qualcuno osa far notare che son scritte da cani si può sempre dar la colpa al traduttore. Sta compiendo un lavoro di sbeffeggiamento e sfratto sistematico della letteratura non anglofona (italiana ed europea). Ma la cosa più bella è che è convinto di esistere.

Bianciardo Bianciardi: February 16th, 2005 1:37 am

bianciardi mi sei piaciuto. be’ almeno con uno, avoledo, c’ha azzeccato d’orrico - senonché l’iperbole guasta sempre. non che ce ne freghi granché di quel che dice di norma, ma qui, c’era questa coincidenza, che piperno, sapevamo chi fosse. (ma secondo te genna spara cazzate sapendo di sparare cazzate o è bollito anche lui?)

Antonio Bois: February 16th, 2005 8:03 am

Ma qualcuno nel frattempo l’ha letto? O è solo il Manifesto della Rosicata?

Filippo: February 16th, 2005 11:01 am

Genna si accoda sempre al vincitore del momento, con ciò azzera continuamente tutto quel che di buono fa e ha fatto (e ha fatto moltissime cose buone). Esalta tutto e il suo contrario (Bevilacqua e Moresco…). Personalità complessa, palesemente a disagio di coabitare con se stesso, produttivamente esorbitante per uscire da sé il più spesso e massicciamente possibile. Ma non fatemene parlare troppo, ché io ho paura di lui. In buoni rapoporti con Kossiga, millanta contatti con i servizi segreti, pubblica testi di capoccia della Massoneria. Alla larga, per carità.

Bianciardo Bianciardi: February 16th, 2005 11:12 am

Ammazza che rosiconi!

paoletto: February 16th, 2005 1:21 pm

bianciardi, penso che l’incontro con irene pivetti sia stato determinante (e non scherzo).
filippo, paoletto et al., ma invidiosi di che? la stupidità, non la si invidia. la si addita, poi se ne ride o ci si incazza, o entrambe le cose.

Antonio Bois: February 16th, 2005 2:59 pm

Certo… come no, additiamo Alessandro Piperno e il gran complotto dei recensori… o leggete solo D’Orrico e Genna? Che poi stringi stringi viene fuori che sono i soliti, ennesimi, triti prestanome della solita, ennesima, trita Gran Loggia Segreta delle Patrie Lettere. Ma sì! Basta con i facili strali contro i soliti noti. Riabilitiamo Faletti. Riabilitiamo la Lecciso. Perché non ci avevo pensato…? La Stupidità da additare è incarnata da Alessandro Piperno.

Filippo: February 16th, 2005 4:20 pm

Avoledo ha scritto un romanzo che e’ veramente eccellente per un Esordiente, e veramente deludente per uno Scrittore.
molto divertente fino a meta’ libro, quando di botto gli finiscono le idee e non sa piu’ come concludere, raffazzonando platealmente per cercare di uscire in un modo dignitoso. fallendo.

psycho: February 16th, 2005 6:12 pm

Vi prego datemi la password di kay, non posso vivere senza quella ragazza…

Re_VolVer: February 16th, 2005 11:57 pm

Io vorrei sapere da Bianciardobianciardi se Luciano Bianciardi era veramente ’sto gran scrittore che dice d’Orrico. Sono indeciso se leggere o no “La vita agra”.
E poi mi piacerebbe sapere da AntonioBuà come mai ce l’ha su così tanto con genna, poveraccio pure lui

Andrea: February 17th, 2005 11:54 am

Andrea La vita agra, a me, è piaciuto molto (e non solo questo, di Bianciardi). Non ce l’ho con Genna. Per esempio, i capitoli migliori di Costantino e l’impero sono proprio i suoi. (Però, che spari cazzate ogni tanto, lo risconosce pure lui, con la sua idea di critica come delirio, no?)

Antonio Bois: February 17th, 2005 1:44 pm

Infatti le raccomandazioni su bevilacqua (ma si può?) e i pipponi deliranti gennici sul “farsi della letteratura, qui ed ora” (e farsi e basta, di meno, o meglio, no?), sui quali ho spesso diottrie come fossero Sacri Testi, ho smesso di sorbirmeli. Però non scrive solo quelli. Quando parla di mito, massa, memoria ed epica sostiene delle opinioni interessanti(mi piacciono pure i WuMinghi, quando parlano degli stessi argomenti. Tizi che sotto molti altri aspetti non sopporto).
Ah, grazie per Bianciardi

Andrea: February 17th, 2005 5:04 pm

L’invidia è una brutta cosa…
Alessandro Piperno è una grande scrittore e il suo libro è un capolavoro.
Si abbia il coraggio di leggerlo senza pregiudizi, questo libro!
Le recensioni pompate (e probabilmente non volute) sono solo controproducenti e fuorvianti: chi critica così lividamente ne è la prova vivente…

Starless: February 18th, 2005 1:24 pm

L’ho finito di leggere stanotte: BELLISSIMO!
Mi sembra che i critici di cui sopra (M. Spada, Bois etc.) siano prossimi allo schiattamento per rigonfiamento del fegato, sapendo benissimo che il romanzo porterà a Piperno fama, soldi (e donne… perchè è così che va il mondo, cari miei!) giustamente meritati.
A chi il proscenio ed il successo a chi l’invidia ed un blog da 4 soldi…

batteristarandom: February 19th, 2005 4:22 pm

Sottoscrivo in pieno il commento di batteristarandom!!!
A proposito, chi vuole vada a leggersi la minirecensione che un lettore di Piperno ha messo on line sul sito di Bol.com: mi sembra una risposta adeguata a ogni critica!
Pensate di più e incarognitevi di meno, o giovani menti, se non finiremo rosi dal nostro narcisismo…

g.: February 19th, 2005 7:15 pm

Ecco, io avrei da dire una cosa: io sulle mutandine di Gaia Cittadini mi sono fatto una sega memorabile…
Mi dispiace di profanare questo nobile blog con questo dettaglio lubrico, ma è così, e forse anche questo è un buon esito della letteratura per la vita, no?
Comunque, per innalzare almeno un po’ il tono del mio intervento, anche io ho un consiglio di lettura per i rosicantes: sul sito del bistrattato Genna il nostro Piperno ha pubblicato ieri un intervento in risposta a una lettera che Genna gli aveva inviato. Mi sembra un testo molto bello sulla lettura, e comunque un testo misurato e appassionato, che non si lascia andare agli sproloqui metaletterari del miserabile Genna e approccia ogni tema senza presunzione. C’avrà anche il baschetto da dandy, ma sarei felice di conoscerlo, questo Piperno!
Buona chiacchierata a tutti!
Marius
PS: ma se volessi la maglietta di proust, si può comprarla da qualche parte?!

marietto: February 19th, 2005 7:23 pm

PS2: dimenticavo! Gaia Cittadini è la protagonista femminile del romanzo di Piperno, e il sito di genna è http://www.miserabili.it

marietto: February 19th, 2005 7:24 pm

Bois, dalle mie parti, alle medie, a compagni di classe come te si gridava in coro: “E nun ce vole sta’!”. Buon rodimento.

Il Pancotto: February 20th, 2005 1:50 pm

marietto mandami una mail, te la spedisco, così puoi bullarti con gli amichetti.

marco spada: February 20th, 2005 2:35 pm

Ragazzi siete semplicemente stupendi e mi fate una gran compagnia….
Ciao

Barbara: March 6th, 2005 11:35 am

“può darsi che qualcuno (una donna!)”

Senti blogger…ma non è che per caso sei Piperno stesso in incognito? Ho notato che ad A..P. gli piace assai mettere delle parentesi con dentro una frasetta col punto esclamativo. E sarebbe anche nello stile del Nostro scriversi da solo un post come questo.

Waitress: June 6th, 2005 8:46 am

[...] iei aggettivi preferiti da quando è stato adottato come intercalare da un altro mio idolo, Alessandro Piperno. Comunque, nonostante la copertina firmata da Glen Orbik, niente di picca [...]

::Blogdiscount.org: December 17th, 2005 5:09 pm

ciao a tutti ieri sera ho visto il derby io sn una grande laziale e non mi vergogno di dirlo perche’ ha giocato meglio la lazio e chi è romanista si deve soltanto vergognare perche’ AVETE VINTO PE CULO

federica: February 27th, 2006 7:59 pm

ho provato a leggere “con le peggiori intenzioni” e fa veramente CAGARE! Ma si crede simpatico quello a scrivere in un modo che rompe solo i coglioni? A fare sfoggio di cultura e paroloni che possono impressionare solo gli ignoranti per raccontare della cazzate? PIPERNO, SEMBRA CHE SCRIVI PER ROMPERE I COGLIONI AL PROSSIMO!

Colon: March 22nd, 2006 9:05 pm

piperno fa proprio cagare!!! (è un rikkione maledetto)

andrea: April 18th, 2006 6:48 pm

Per citare una recenzionista tedesca del suo romanzo, Piperno ha messo in scena nel suo romanzo “Con le peggiori intenzioni” una febbricitante masturbazione mentale, prevalentemente autobiografica e visionaria.
Peccato che in questo miraggio pirotecnico di paroloni, jargon e citazioni fuori luogo non riesca a emozionare nessun se non se stesso.

Anonymous: May 5th, 2006 11:18 am

ammazza quanto rosicate!!!
siete veramente da record del rosicamento!!!!

The General: July 13th, 2006 1:18 pm

io prnso che piperno si il migliore scrittore italiano: alessandro, a quando il prossimo romanzo?

dieguz: May 4th, 2007 11:31 pm

I tedeschi sono dei rosiconi e la loro letteratura fa skifo, non si emozionano xkè le emozioni non sanno cosa siano
!!!
Piperno è un grande!!!

manu: May 24th, 2008 1:23 pm


Lascia un commento



blog
DISCOUNT

per la pace nel mondo

I discepoli rimasero pieni di meraviglia. Infatti non avevano capito neppure il miracolo dei pani: si ostinavano a non capire nulla. [Marco 6,52]


September 2010
M T W T F S S
« Feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  






cerca in
Blogdiscount.org






utilissimi


Funzioniamo grazie a WP
che ci fornisce l'rss dei commenti,
e anche l'rss del blog.

Non sappiamo a cosa serva, ma c'è persino l'Xhtml.
E questo è il nostro foglio di stile

Siamo iscritti a Blogitalia
e aggregati in BA3
così come in SDAbeta
senza dimenticare Fuffa,
Blogshares
e Technorati.


Si ringraziano inoltre: Haloscan per i trackback,
e Creative Commons per l'alta tutela legale.













WP-cose:
Login
Register





::blogradio 2.0