09/11/05
Mi sento in dovere di istruirvi riguardo alla trattazione di un argomento piuttosto scottante. Ne parlano tutti, ne possono parlare tutti, e soprattutto la conoscono tutti, motivo per cui tutti vi capiranno, quando ne parlerete. Cos’è? Ma la televisione, ovvio.
I blogger sono dei nanetti molto furbi. Visto il successo stratosferico di Dave e Selvaggia Lucarelli, i due blog telecritici per antonomasia, ingolositi, anche, dalla possibilità di veder pubblicato un proprio post su Libero Blog (ormai l’hanno capito anche i bambini che sulla home di Libero vanno a finire solo i post che parlano di Tv e spettacolo), i blogger parlano di Televisione sempre più spesso. E nascono, anche sull’ondata dei siti monotonotematici di blogo.it, una miriade di nuovi teledipendenti, che votano le loro giornate alla visione ed al commento dei programmi TV più gettonati. Ma cosa state aspettando, voi stolidi blogger politicizzati, voi tristi narratori dei cazzi vostri, a convertirvi? Anche Gianluca Neri, ultimamente, non fa altro che parlarne, tanto da sentire il bisogno di giustificare le sue scelte, manco fossero frutto di non si sa quale ideologia politica, disprezzando la fazione avversa con cori di ‘Uga chacka! Uga chacka!’.
E’ estremamente semplice fare l’opinionista televisivo. Ma cos’è che fa la differenza fra i 250 commenti medi dei post di dave, e i 3 della più recente tristezza internettiana, il Tv Blog, distintosi, per altro, in questi giorni come produttore indipendente di programmi satiri.. ehm ehm.. satiricheggianti (parlerò anche di questo, non temete)?
La differenza non sta solo nell’anzianità (anche un po’ nell’anzianità, certo, ma non solo). Risiede soprattutto nel tono, nel modo in cui la TV viene raccontata in ogni post.
Ed ecco allora le 5 regole auree (mai che me ne venissero 10) per il perfetto blog televisivo, riassunte qui per voi dall’appena rientrata in patria* prof. Tomasevskij.
1- Chi ama la TV è in, chi non l’ama è out. Seguendo l’esempio del Neri, dovete contrastare il più possibile, con critiche e prese in giro, tutti quelli che la TV dicono di non guardarla (ma chi si credono di essere, con quell’aria superiore). Insomma, snobbate gli snob. Non importa se pure voi, la TV, fino all’altro ieri, facevate finta di averla rotta e agli amici che vi chiedevano “Chi ha vinto il grande fratello?” rispondevate co gli occhi lustri: “Winston ci ha provato, ma nessuno lo può battere”.
2- Umorismo innanzitutto (vedi, in merito, il corso di scrittura umoristica). Non potete fare gli squallidoni e ridurre il blog ad un bollettino paragiornalistico alla Tv blog (eh, sì, mi sono proprio innamorata di questo progetto). Dovete commentare le notizie con spirito, piglio critico, battute sempre alla mano, cercando di solleticare gli istinti più pettegoli dei lettori.
3- Vietato copiare. Cercate, comunque, di non diventare fotocopie sbiadite di Dave o di Selvaggia: non portereste via lettori a loro, inflazionereste solo il piccolo mercato col risultato che non vi leggerebbe nessuno.
Corollario del punto 3: Isola dei famosi, Talpa e Amici di Maria De Filippi sono da relegare ai margini del palinsesto (a meno che - ovvio - non succeda proprio un avvenimento supereccezionale tipo Bambola Ramona che concupisce a colpi di tette il guerriero Masai, ecco, questo merita). I primi due sono appannaggio della Selvaggia (ma potreste approfittare della talpa nelle serate in cui fa l’ospite, come ieri) il secondo è proprietà privata dei Davampani dall’alba dei tempi. Dovete andare alla ricerca delle aree ancora vergini, nella grande foresta del palinsesto.
4- Trash innanzitutto. E’ ovvio che queste aree vergini non si trovano nella miriade di programmi seriosi dai nobili intenti, di cui ogni tanto si vede in giro qualche sprazzo. Ricordate che il vostro è un interesse di tipo socio-antropo-pettegolesco. Buttatevi, quindi, sull’estremo. Su tutto ciò che ancora non è stato sdoganato e di cui la gente si vergogna a parlare, insomma, precorrete la moda. C’è tutto un mondo, dietro la coppia De Filippi/Costanzo, tanto per fare un esempio, chei blogger più o meno ignorano: C’è posta per te, Uomini e donne, la mattinata di Costanzo, ecc. E che dire di Verissimo? Senza dimenticare due perle della rai: la Vita in diretta e L’Italia sul Due (col conduttore che sembra un incrocio tra Paolo Calissano e una bomboletta di lacca spray). Datevi da fare.
5- Pubbliche Relazioni. Partecipate sempre alle chat di Radio Nation, durante le sere in cui i simpatici amichetti di Gianluca Neri si esibiscono nella Gialappa’s dei poveri commentando i Reality del momento. Quale luogo migliore per far conoscere tutta la vostra esuberante simpatia?
*ho partecipato ad un ciclo di conferenze presso l’università di Ouagadougou, sull’introduzione delle tecnologia php nei paesi del terzo mondo.
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