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21/11/05
il nostro rank
:: di Marco Spada

Lo capisco che uno si irrita a leggere le classifiche, a vedere che non ci sta o che se ci sta, prima di lui c’è quella tipa che, o quell’altra che. Lo capisco e siamo d’accordo, noi che in classifica tipe così (subito sopra c’abbiamo una che) ci fanno mangiare la polvere. Certo puoi tirarti su riprenderti un pochino, a pensare che è vero e c’ha ragione Granieri, che i link non sono tutti uguali e niente storie. E c’è pure il vantaggio che finalmente una definizione di Hub, che non sarà elegantissima però meglio di niente, Hub è uno che se ti linka vale trecento sfigati, adesso se te la chiedono la sai.

Metti poi che gli sfigati gli dai in mano la classifica si vedono davanti a questo o a quello, i blogger che loro sono due anni che li vanno a commentare* e non gli rispondono mai, si gasano come matti diventano euforici megalomani incontrollabili. E cosa devono pensare, ma allora ho sbagliato tutto, ma allora non dovevo sentirmi in dovere, ma allora ero meglio io, ma allora io allora, ed emettono queste folli risate cavernose da cattivo dei cartoni animati, di quelle lunghissime e malvagie. Hai voglia tu, che sai, hai voglia a spiegare no guarda c’è questo problema e questo altro qui, e no guarda devi considerare che gli Hub - cos’è un Hub - un Hub è uno che vale trecento come te - come me in che senso - hai voglia a spiegargli, loro grettamente biecamente fanno finta di niente - ma non ho capito cos’è un Hub.

Non basta però, e non fai in tempo a dissuaderli, tutti impegnatissimi nella corsa alla segnalazione**, cosa non ti capita la classifica per accessi. Che è tutta diversa, con gente che boh, non hai idea, piena di quei blog là commerciali, gli sfigati con lo sponsor. E tu giù di nuovo a fare distinzioni, che non funge che è parziale, incompleta, che premia solo quelli che hanno gli accessi così, un sito fatto così, che quelli in realtà non se li legge un cane, che è ancora più schifosa di quella per link.

Google ci salverà, è bravo e intelligente e sa discriminare, google lo capisce, i link non sono tutti uguali è una questione di qualità, il rank può salvarci. Ma no ecco arrivano quelli che no non è giusto e la funzione sociale, che non si sottovalutino i centri altri dell’aggregazione, e la community e l’apertura e i nuovi orizzonti e se c’hanno i link se li meritano, e una blogsfera più omogenea e meditata, cieco settario razzista che non sei altro. Ma sì in effetti, è vero, ora a pensarci su potrebbe essere la volta buona sono anni che ne leggi solo due tre, dovessi trovarne un quarto chissà, almeno si fa finta ci si pinza il naso se ne legge mezza riga un paio soltanto e adesso sì puoi dirlo, c’avevo ragione ’ste classifiche non servono a un cazzo.

Dici ok, non ce n’è una che quadra sono tutte approssimative, che i primi di una sono sul fondo dell’altra, le prendiamo le mettiamo insieme e le si frulla per benino. Ne viene fuori una classifichetta seria, con tutti i suoi parametrini al posto giusto, che rispecchi il reale stato delle cose, e gli sfigati al posto loro. E che piramide sia.

Che sia la scelta migliore la più logica, già ne trovi di squadre pronte ad arrovellarcisi, a sudarci a migliorarla il più possibile (e perché non oltre il centesimo posto, sai che carina che utile). E invece no c’è chi si oppone e in modo feroce. Macché rank macché hub macché accessi, gente che desidera e anzi propone ulteriori complesse generazioni, via via più specialistiche di ogni tipo immaginabile, e il diritto naturale che spetta ad ogni blogger d’avere qualcosa di cui sfrenatamente bullarsi, di qualunque cosa si tratti***, che sia certificata e oggettivata davanti a tutti, lo dicono chiaro e tondo è una conquista da tutelare.

E ci sono quelli infine che sono per la classifica unica, che non derivi però dalle tre suddette però. Che risponda di valori come dire, universali. E giustifichi e soddisfi il secondo**** morboso istinto del lettore da classifica, la curiosità (questa me la voglio proprio vedere, sta stronza, che mi dà trenta posizioni). Una classifica che favorisca sì ma per davvero l’integrazione, e una blogsfera omogenea, e la scoperta delle sue dimensioni più in ombra (in tutti i sensi). Una classifica che sia utile come strumento di consultazione. Una classifica che se stai sotto c’è poco da lamentarsi, che renda la gerarchia una condizione naturale assoluta e inequivocabile. Una classifica dunque che il tuo superiore non c’è niente da fare, accessi o commenti o link o giuggiole, soccombi. Una classifica che certo, impossibile contarci, ma che se ci fosse sul serio, saremmo tutti più felici. E la pace nel mondo.

Noi ci proviamo, questo è il nostro rank (in due excel*****):

(voi coraggiosi, spediteci il risultato via mail)


*quei commenti che si vede trasudano fatica che c’è un impegno durissimo dietro, tutto finalizzato alla sympatiness (o anche allo sforzo supremo del So Di Cosa Stai Parlando E Te Lo Dimostro, tipici dei lit-blog)(cioè, del lit-blog)
**eh perché dopo la pubblicazione della cosa, zitti zitti fischiettando se ne sono aggiunti un mucchio, quelli che non c’erano e volevano misurarselo
***io uso più volte di tutti la parola “zainetto”; io ho fatto più foto di tutti da sotto i palazzi allo spigolo su in alto nel cielo editandole poi al photoshop coi colori psichedelici
****il primo, la vendetta: mo’ a non linkare e non citare nei post quelli che mi stanno sulle palle, li danneggio pure in classifica li danneggio, le merde
*****grazie a Gaspar per l’aiuto




18 commenti


Ehi, grazie per il link. Almeno miglioro il ranking su Technorati e salgo in classifica! :P
A parte tutto, è la dimostrazione che a metterla giù polemica qualcosa si pesca sempre. Ma non meriterebbe un bel dibattito morettiano anche questo fatto?
Ciao.

Matteo Balocco: November 21st, 2005 12:38 am

STUPENDO

Anonymous: November 21st, 2005 12:41 am

manco excel sapete usare

Edoardo Dezani: November 21st, 2005 1:45 am

per il wannabe a blogstar vorrei segnalare un case studi.

marynter.splinder.com

notare gli accessi.
tecnica, mettere un’immagine di una bella topa con tette grandi sul blog, mettere medesima immagine affianco al nick di splinder, andare a fare commenti su blog molto trafficati di splinder come pinoscaccia e 2twins e ehm ehm, il mio…
caretteristica dei commenti, estremamente banali, possibilmente in contrasto con il post lapidari e in forma psudopetica come per dire “ipsedixit, la frase sui baci perugina non me la toglie nessuno”
il lettore del blog trafficato “ma che cazzo dice questa, però sembra avere tette discrete” e clicca sulla home del suo blog.
inevitabili commenti da osteria. a quel punto offendersi (sempre usando commenti pseudo poetici) e rilanciare la discussione sul fatto che sia giusto dire a una donna con le tette grandi il fatto che ha le tette grandi.

oltre al numero esorbitanti di accessi che mi sa neanche beppe grillo ne ah avuti tanti i primi giorni, questa detiene già un blog tarocco sfottente, all’indirizzo

maryjuve.splinder.com

molte volte ho pensato che fosse una vostra macchinazione, un vostro esperimento.

Astrolabio: November 21st, 2005 4:42 am

1848.
mo me lo gioco.

rael: November 21st, 2005 8:55 am

in un passo almeno ho avuto l’impressione che si parlasse esplicitamente di me :)

eiochemipensavo: November 21st, 2005 8:59 am

Ah, per l’excel, ci sto lavorando (se non vi funziona è tutta colpa mia, Marco non c’entra, non ci capisce niente: l’ho fatto io)

Rebecca: November 21st, 2005 10:18 am

aveva ragione Ligabue regista(che mi piace almeno 30 volte di più di quello cantante)nel sostenere la tesi portata avanti in “da zero a 10″.Una cosa però mi disturba:che uno come Dahlgren,brillante e colto provocatore,qualsiasi blog apra riesce a fare 100000 accessi in pochi mesi e non appare in nessuna classifica

diamonds: November 21st, 2005 10:55 am

ma dai, dezani, non ce lo spieghi perché ora non suchi più la minchia a marco e rebecca e antonio?

mm1: November 21st, 2005 11:20 am

in tv nella classifica degli ascolti se la giocano la defilippi e l’isola dei famosi.
serve aggiungere altro per dubitare delle classifiche? popolo bue

azael: November 21st, 2005 1:41 pm

Il mio rank è 255.

Kekule: November 21st, 2005 1:51 pm

Zzzzzzzzzzzz…
[Ste]

Noantri: November 21st, 2005 2:13 pm

a volte fatico a seguirvi, ma è un mio limite ;)

ridge: November 21st, 2005 9:12 pm

Ho capito tutto… il ragionamento non fa una grinza. Mentre scopro che secondo blogtalia sono 98esimo… uhm…

Johnny Bravo: November 22nd, 2005 11:27 am

115

giambojet: November 22nd, 2005 3:51 pm

Il mio blog ha 40.000 visite, ma sono milionesimo su Technorati, che “vede” solo due link, tra l’altro fatti da me ! Ciao pise’

Italian Birder: November 26th, 2005 1:02 am

[...] izio di quest’autunno, e che ultimamente è stato messo in risalto dal successo delle note classifiche: la blogsfera si sta popolando di rompiballe. Dicesi rompiballe un individuo [...]

::Blogdiscount.org: December 7th, 2005 8:08 am

Io non credo alle classifiche di nessun genere, scrivi se ti va di farlo e fallo per piacere non per salire nella classifica di technorati o in quella di blogitalia.
Saluti a tutti e come dimo noi a Roma, nun te preoccupa’!

Roma: July 7th, 2006 11:35 am


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I discepoli rimasero pieni di meraviglia. Infatti non avevano capito neppure il miracolo dei pani: si ostinavano a non capire nulla. [Marco 6,52]


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