29/11/05
Per diventare una blogstar, è ormai evidente perfino ai ragazzini delle medie che conviene evitare ogni originalità, caratteristica pericolosissima che provoca prurito, malumore, cefalee e effetti collaterali indesiderati.
Eccovi venti preziosi consigli per sconfiggere ogni tentazione di uscire dai più vieti luoghi comuni:
1. Scrivere post e commenti lunghissimi (meglio se teoretici)
2. Scrivere post solo di un link o una riga e mezza
3. Il link dev’essere (a scelta)
a) vecchio di un anno e mezzo
b) già citato da almeno ventitre blog
c) non aprirsi
3. Postare la propria foto nel faceroll (solo se capelli castani, occhi marroni, segno distintivo nessuno, età 19-32, sesso maschile)
4. Avere idee politiche moderate
5. Essere cattolico, battezzato e non praticante
6. Lamentarsi
a) del clima
b) dei genitori
c) delle donne che non la danno
d) degli uomini che si fermano all’apparenza
e) dei proff (se passata l’età degli studi, dei critici)
f) della blogosfera
g) di Berlusconi, di Prodi, di entrambi.
7. Esistere da più di tre anni
8. Scrivere una recensione (nessuno la legge fino in fondo)
9. Non scrivere mai una recensione ma limitarsi a segnalare: ho letto, ho sentito, ho comprato, ho visto, mi è piaciuto, mi aspettavo meglio, 6+, o ancora: non so, non ho le idee chiare, devo pensarci.
10. Postare la foto del proprio gatto
11. Postare il testo di una canzone (o una poesia, va bene uguale) in inglese sic et sempliciter (senza traduzione né commento. Quel che evoca per voi si trasmette magicamente al lettore, si sa)
12. Postare un monologo incomprensibile a) triste b) incazzato aggiungendo lui/lei capirà (molto gentile per ogni terza persona incautamente capitata dalle vostre parti).
13. Non parlare mai male di nessun blog
14. Mettere i tag (tranne se sono i tag di splinder ché qui si scade nel patetico)
15. Presenziare in una delle trasmissioni di RadioNation
16. Lasciare un commento in almeno dieci tra i blog più frequentati della (moz)blogbar al giorno.
17. Far finta di essere una ninfomane
18. Postare una foto del proprio iPod
19. Urlare al puro genio (qualcosa un gradino sopra Einstein e Dante) per l’ultima blog da pay-off, l’ultimo disco dei Baustelle, l’ultimo romanzo di Houellebecq, l’ultima serie tv americana.
20. Affermare: meglio dieci visitatori fedeli che migliaia di visite mordi e fuggi.
Voi direte: ehi, ma se è così, perché non lo fate anche voi, così diventate blogstar, no? Eh no, non c’è bisogno. Pensate che Gianluca Neri, per esempio, il grandissimo blogger di Macchianera che tutti conoscono, be’, lui ha scritto un post sul nanopublishing e non si era accorto che Marco Spada ne aveva scritto uno tre giorni prima. A lui è parso addirittura che fosse stato scritto dopo il suo (per dire quanto è insignificante Blogdiscount, eh! Ma queste non son cose da tutti, non ve le raccomandiamo, ci vuole talento).
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