30/11/05
Io ieri sera, alle ore 23.00 mi sono messo all’ascolto dei Visitors. Eravamo in dodici ascoltatori, un po’ come gli apostoli, e io dico: è stato bello. Davvero: Qualcuno si era scoraggiato dopo un quarto d’ora che sembrava la solita puntata da RadioNation messa su male, con le cose che funzionano a metà, le voci che si disperdono, le risatine da collegiali, le battute improvvisate che fanno ridere solo chi le dice. Peccato eh, chi è andato via. Peccato forte, anche.
Perché dopo è diventato veramente interessante. Cioè nel senso che dal punto di vista tecnico è peggiorato per cui si sentiva ’sto bzzzzzzzz fortissimo tipo trapano nel timpano che ti pareva di essere in un film di Cronenberg, e allora lì in studio riuscivano solo a dire oh cazzo che succede come facciamo chiamiamo un tecnico si sente? mancava solo che qualcuno cominciasse a scandire uantutrì-ssssss. Alla fine si è capito, eh, era l’alimentatore del portatile che faceva interferenza. Allora si è staccato l’alimentatore ed è scomparso il ronzio. Da quel momento in poi, si è sentito una meraviglia. Sì, va be’, un quarto d’ora prima della fine, ma lo stesso.
No, ma poi lì in studio c’era gente interessante, per esempio c’era una che si chiama Controra. All’inizio il povero Puliafito ha tentato di farla esprimersi su questa frase “La vera felicità, la dà il danaro” (declamata al telefono dalla voce da enfisematico di Raffaello Tonon), visto che il tema della serata era La Libertà (un temino, così). Dopo però, ha pensato bene di allontanarla dal microfono, Controra, si sentiva solo la sua ridarella sullo sfondo. Ah no, l’hanno richiamata per stappare il vino.
C’era anche Akille, poi c’era Onino, poi è arrivato Roquentin che era un po’ l’invitato d’onore, no, non poteva parlare nella radio, no non poteva chiamare con Skype che lui dice che Skype non gli funziona, però nella chat sì, poteva stare, e in studio si sono dati allo sport nazionale, sfottere Flavia Vento e il suo sito. Ma poi Roquentin ha detto che c’era un link interessante nel sito di Flavia Vento, una notizia su Ratzinger, qualcosa sul “dovere di evitare lo scontro delle culture”. Qui si sono ingenerati un po’ di malintesi, ma si è risolto tutto in fretta perché Achille si è messo a parlare di Reiziger, il calciatore, che sì, ci stava meglio come argomento. E insomma si è tentato di dire ancora qualcosa sul tema (La Libertà) della serata, solo che a un certo punto Roquentin ha digitato “Come dice Spinoza” e c’è uno che ha subito reagito “Ah se si parla di Spinoza, va be’, esco”. Chiaro che Roquentin c’è rimasto un po’ male, ma molto signorile lo stesso, perché dopo un altro ha detto “Viva la figa” che, in effetti, in chat è più adeguato, e non si è incazzato per niente Roquentin, ha detto, “Ok, parliamo di figa” e io mi sono un po’ preoccupato, mi sono detto speriamo che Babsi non c’è da qualche parte, perché non son cose carine, ecco.
Poi c’erano, sempre in chat (interagisce un sacco il programma con la chat, anche perché i chattisti e gli ascoltatori sono gli stessi, cioè appunto quei dodici lì), c’erano due di TocqueVille che va be’ son stronzi ma mi fan ridere per quanto sono stronzi, nel senso di stronzi come quelli che fanno casino a scuola (sì, però a volte a scuola erano gli stessi che picchiavano, e allora non erano più simpatici per niente, capito, ma brutte teste di cazzo, diciamo che il pericolo è un po’ quello lì, non so se mi spiego).
E francamente non c’era un argomento, fosse il più ridicolmente inessenziale (tipo Sei calabrese? Ah anch’io? Di dove?) che durasse oltre agli otto secondi in mezzo a sospiri, ronzii, silenzi, risatine (per favore in radio, si sappia una volta per tutte, i ridolini fan cagare gli ascoltatori) buchi neri spaventosi, per cui alla fine, non si può mica sparare sulla croce rossa, e a me Puliafito è simpatico, cioè mi sarebbe simpatico se la smettesse di far radio, video e blog dove mostra il lato oscuro della sua personalità, mentre io lo so, c’ha invece un lato solare, ecco, è simpaticissimo Alberto Puliafito.
(E’ stato bello però, ché nessuno ce la faceva, a tirarsela, proprio con tutta la buona volontà, infatti, non so se avete notato ma a RadioNation che podcastano ogni loro scoreggia, be’, il podcast, o anche l’mp3, dei Visitors, non c’è. E io vorrei solo aggiungere questo, per chi vuole fare ’ste trasmissioni, il cazzeggio migliore è quello che ha la scaletta più cazzuta).
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