Tutto nasce da un'equazione matematica.
Bs=C²
(dove: B sta per Blogger medio, s per successo, misurabile in numero di accessi giornalieri, e C per cazzate)
Per cui, dato un blog tenuto da un individuo in tutto e per tutto nella media¹, il numero di accessi giornalieri risulterà direttamente proporzionale al (quadrato del) numero di cazzate che potrete trovarvi. È una legge generale, questa, denominata Molotov-Blasi, cui nessuno, per ora, è potuto sfuggire. C'è però un'eccezione, dovuta all'improvviso insorgere del fattore Lp (leggi: lip; inglese: laip), che porterebbe - secondo un'equipe di ricercatori dell'università del Mar Baltico - alla situazione illustrata nel grafico a):
Cosa sia precisamente il fattore Lp (così denominato dalle iniziali dei suoi scopritori, Luisthalen e Paulsen), è tuttoggi materia d'aspri dibattiti. Ma pare dimostrato, ormai, che la sua comparsa provoca - sempre - un notevole incremento del numero di accessi e, di pari passo, un miglioramento quantitativo (ma c'è chi dice: non solo) delle cazzate.
Blogdiscount.org, programma di weblogging coatto sovvenzionato da una nota casa farmaceutica, sotto la supervisione dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità), con la collaborazione di tre cavie umane volontarie² nelle persone del signor Marco Spada, signorina Rebecca Tomasevskij, signor Antonio Bois, si propone la verifica dei seguenti punti:
1- numero massimo di cazzate scrivibili in rete durante giorno feriale da persona laureata con lavoro discreto e famiglia simpatica
2- controllo del fenomeno di regressione e tendenza all'annullamento dovuto alla conoscenza di individui apparentemente non maggiori di età 10-15
3- possibilità di sbocchi lavorativi e/o fonti di guadagno e/o gratificazioni psicologiche e/o donna/uomo da amare per la vita scrivendo cazzate in rete
4- reazioni immediate, e mediate, ad un clima di totale accordo, solidarietà, armonia e leccaculismo
5- danni celebrali dovuti a lettura ripetuta di cose che dovrebbero far ridere e non lo fanno, che dovrebbero far piangere e non lo fanno, che dovrebbero far riflettere e non lo fanno, che dovrebbero far qualcosa ma non fanno niente
6- capacità di controllo degli impulsi omicidi davanti ad esempi di idiozia umana in casi di simulazione maldestramente irrisolti di acume, ironia e humor
7- percentuale di glusioso nel sangue a seguito del funerale di uomo famoso molto stimato ma un po' sfigato e conseguenti epitaffi commossi e sinceramenti sentiti declamati con atteggiamenti ridicolmente patetici
8- grado di accrescimento o decrescimento culturale in rapporto a articoli/recensioni/commenti scritti da cani su libri e film scritti e girati anch'essi da cani
9- casi di isteria e comportamenti monomaniacali legati a periodi di allontanamento dalla rete e/o a perdita di link di un certo peso e/o a difetti improvvisi nel programma di statistiche
10- condizionamento dei fattori meterologici come causa di errori d'ortografia
¹secondo la celebre definizione di Eisner, si dica "nella media" quell'individuo che possieda argomenti non più interessanti di quelli che trovereste accendendo la televisione a qualsiasi ora, di un qualsiasi giorno, su di un qualsiasi canale, secondo il principio di Scelta Bendata formulato dallo stesso Eisner.
²le tre cavie riscuoteranno una paga lorda di 20 euro a settimana più le spese, assistenza medica e assicurazioni varie comprese.
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